WP_20150315_13_20_07_ProL’azienda Poggio legata fortemente alle tradizioni della propria terra ed orgogliosa di farne parte ha voluto iniziare una nuova avventura diventando sponsor della Pallonistica Valle Bormida.
Il gioco della pallapugno si pratica fasciandosi il pugno con una serie di strisce di stoffa (mediamente per un totale di 12 m) alle quali si sovrappone un pezzo di cuoio opportunamente modellato ed una striscia di gomma che serve per ammortizzare il colpo ed aiutare il giocatore nell’indirizzarlo.

Questa specialità è storicamente radicata nel basso Piemonte e nella Liguria (specialmente nella Riviera di Ponente) dove è praticata a livello professionistico.
Tra Ottocento e Novecento il pallone elastico attraversò una crisi che portò alla sua quasi totale scomparsa, con l’eccezione di alcune province del Piemonte (Torino, Asti e Cuneo) e della Liguria (Savona e Imperia).
Il pallone elastico è da sempre un emblema della cultura contadina e del folclore piemontese e ligure: è stato narrato da scrittori come Edmondo de Amicis, Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Giovanni Arpino.
Nel cortile che fiancheggia la Cascina un tempo si praticava questo sport ed anche il bisnonno ed il nonno di Matteo erano 2 giocatori del “balon”.
Domenica 15 marzo si è tenuta la presentazione della Pallonistica Valle Bormida alla Cantina Poggio di Castel Boglione, nuovo sponsor della società di Monastero Bormida che sarà al via del campionato di C2. Grande impegno anche a livello giovanile, dove arriva Italo Gola a seguire i ragazzi: sicure una squadra Allievi ed una Esordienti, in allestimento una Pulcini o Promozionali dopo i corsi di avviamento organizzati nelle scuole. E a Monastero Bormida giocherà anche l’Under 25 della Pro Spigno. Infine saranno due le formazioni di pantalera, al via del Torneo dei Paesi.valleWP_20150315_13_21_12_Pro